Dal lontano 1876…

Una volta conosciuto come Albergo Matese, oggi albergo Penza, cosi come gli omonimi bar e ristorante cominciarono ad accogliere i suoi clienti alla fine del XIX secolo, esattamente nel 1876. Condividono l’anno di nascita con il Corriere della Sera, lo scritto Jack London e il primo brevetto di apparecchio telefonico. Da allora la tradizione e la cultura dell’ospitalità non si è più interrotta nella famiglia Penza prima, Pignoli ora. Ad iniziare l’attività nei locali della vecchia foresteria della guarnigione militare di piazza Roma fu Crescenzo Penza, massone proveniente dalla Francia, riusci, in poco tempo a farsi conoscere in tutta la regione come il proprietario dell’unico albergo e ristorante fornito energia elettrica. Il ristorante in particolare grazie alla sua frittura all’italiana era un punto di riferimento per sia per gli abitanti del luogo sia per i forestieri di passaggio. La particolarità del bar è sempre stato l’ottimo caffè di tradizionale napoletana, il sorbetto al limone, che venne servito anche al re Umberto II ultimo re d’Italia “Vittorio Emanuele III”, in visita a Piedimonte Matese negli anni tra il 32 e il 34. La cucina, inoltre con i suoi menu rigorosamente scritti in francese e con piatti tipici della tradizione è sempre stata uno dei punti forti dell’attività. Crescenzo Penza venne gratificato ottenendo la prima categoria per il servizio offerto ai clienti, per un pranzo a menù fisso e un pernottamento si pagavano circa 20 lire, prezzo imposto dal partito fascista.

La tradizione continua…

Dopo Crescenzo a continuare la strada intrapresa più di 100 anni fa ci hanno pensato i nipoti della quarta generazione che hanno continuato a rinnovarsi e migliorarsi nel portare avanti le attività. L’albergo Penza dopo un periodo di chiusura riapre nel 2003 quando Amedeo Pignoli pronipote di Crescenzo decide di riportare in auge la tradizione dell’ospitalità della famiglia.

Ad oggi la tradizione sembra non volersi interrompere dato che a gestire l’attività insieme ad Amedeo c’è il figlio Gianluca, laureato in studi di turismo e gestione dell’ospitalità. Il suo impegno si volge al consolidamento dei servizi delle attività oltre ad offrire un alto livello di attenzione al cliente. Una delle novità più importanti è il ritorno al passato con l’apertura del Bistrot, con piatti che prendono spunto dalla tradizione francese e si mescolano con gli ingredienti del luogo di provenienza, il Matese.