La nostra storia

La nostra Storia

 

L'Albergo Matese "oggi Albergo Penza", cominci˛ ad accogliere i suoi ospiti alla fine del XIX secolo, nel lontano 1876. Si onora di condividere l'anno di nascita con lo scrittore Jack London, il Corriere della Sera e il primo brevetto di apparecchio telefonico di Alexander Bell.
Indiscussi campioni della cultura letteraria, giornalistica e scientifica di ogni tempo.
Da allora in ossequio all'illustre anno, siamo impegnati nell'interpretare sempre al meglio la nostra ormai centenaria cultura dell'ospitalitÓ.
Nella speranza che chi ha dormito anche solo una notte sotto il nostro tetto porti con se dovunque il ricordo di un soggiorno felice.

<< Fu Crescenzo Penza - ricordano oggi i pronipoti ad aprire l'attivitÓ nei locali della vecchia foresteria
della guarnigione militare di piazza Roma.
In poco tempo Crescenzo riuscý a farsi conoscere in tutta la regione come il proprietario dell'unico albergo e ristorante fornito di energia elettrica. Venne gratificato ottenendo la prima
categoria per il servizio offerto ai clienti, per un pranzo a men¨ fisso e un pernottamento si pagavano circa 20 lire, prezzo imposto dal partito fascista >>. Oggi a continuare la strada intrapresa pi¨ di cento anni fÓ ci sono i nipoti della quarta generazione.
Con orgoglio raccontano che un tempo l'albergo di famiglia
era frequentato essenzialmente da notabili, persone in vista, ufficiali.
<< Anche perchŔ - osservano i nipoti - la vita si svolgeva principalmente nella parte alta di piazza Roma, dove l'omonimo caffŔ era l'unico punto di riferimento.
Veniva servito the o caffŔ ai clienti in tazze di porcellana , tutte requisite successivamente dagli americani che occuparono l'albergo prima dell'avanzata verso Cassino>>.
La specialitÓ di oggi sono i sorbetti che vennero serviti anche al re Umberto II ultimo RE d' Italia " Vittorio Emanuele III"

 

Umberto II  ultimo RE d' Italia

Umberto II ultimo re d'italia